Anonimizzazione documenti PDF

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Edito Omissis

Anonimizzazione dei file PDF e pseudonimizzazione dei file PDF. Rispetta la gestione dei dati sensibili nei tuoi file PDF.

Cosa puoi fare con Edito Omissis

Dal documento originale a versioni pubblicabili, condivisibili e conformi.

Anonimizzazione massiva e selettiva

Oscura solo ciò che serve: dati personali, riferimenti sensibili, parametri definiti da regole, anche su grandi volumi di documenti.

De-identificazione per la ricerca

Rimuovi dati identificativi diretti mantenendo integre diagnosi, statistiche e contenuti per studi scientifici e applicazioni di IA.

Pseudonimizzazione controllata

Sostituisci i dati sensibili con ID sicuri, mantenendo la possibilità di re-identificazione solo per i soggetti autorizzati.

A chi lo consigliamo

Essenziale per chi gestisce grandi volumi di dati personali e deve garantire conformità e tracciabilità.

Icona settore pubblica amministrazione

Pubbliche amministrazioni

Pubblica delibere, determine, graduatorie e CV rispettando trasparenza e minimizzazione previsti dal GDPR. Rif. normativo: D.Lgs. 33/2013.

Icona settore sanita

Sanità e ricerca

De-identifica referti e cartelle cliniche per uso medico-scientifico, studi longitudinali e addestramento sicuro di modelli di IA.

Icona settore HR e aziende

Uffici legali e HR

Condividi atti, fascicoli o CV con versioni “pulite”, prive di dati personali non necessari, sempre con registro delle operazioni a prova di audit.

Icona settore banche e finanza

Banche e istituti di credito

Prepara documentazione NPL e pacchetti per cartolarizzazioni con anonimizzazione completa. Riduci del 90% i tempi di preparazione manuale e assicura la conformità GDPR per operazioni da milioni di euro.

Software di anonimizzazione documenti e pseudonimizzazione PDF

Edito Omissis è il software di anonimizzazione documenti della suite Edito, pensato per chi deve pubblicare, condividere o analizzare PDF senza esporre dati personali. La pseudonimizzazione PDF sostituisce nomi, codici fiscali, indirizzi, numeri di telefono e altri identificativi con token. Il documento resta leggibile e lavorabile. I dati in chiaro non escono dall’infrastruttura Edito: il collegamento con l’originale resta sui server Edito e serve solo quando un operatore autorizzato deve ricostruire il testo.

Un oscuramento fatto a mano, con rettangoli neri, è lento e fragile: basta un copia-incolla del testo nascosto per recuperare il dato. Omissis interviene sul contenuto del PDF. Riconosce le entità nel testo e produce una versione pubblicabile. Il motore usa un modello GLiNER2 addestrato su 469.000 documenti, con 62 classi di entità e 6 lingue europee, italiano compreso. Il riconoscimento e la sostituzione avvengono sui server Edito. Il file non viene inviato a un fornitore di intelligenza artificiale esterno per essere anonimizzato.

469.000

Documenti usati per addestrare il modello.

62

Classi di entità riconosciute nel testo.

6

Lingue europee, italiano compreso.

Casi d’uso della pseudonimizzazione PDF

Studi legali e tribunali

Sentenze, atti e allegati da depositare o pubblicare: si oscurano le parti personali e si conserva il ragionamento giuridico.

Sanità e ricerca

Referti e dataset de-identificati, così diagnosi, date e misure restano utilizzabili senza identificare il paziente.

Pubblica amministrazione

Delibere, determine, graduatorie e curriculum da rendere trasparenti, togliendo i dati personali non necessari.

HR e aziende

Contratti, fascicoli e CV da condividere con consulenti, revisori o sistemi interni.

Come si ottiene il documento

01

Carica il PDF

Un file singolo oppure un lotto. Omissis legge il contenuto, non solo la pagina visibile.

02

Scegli le categorie

Persone, indirizzi, contatti, identificativi fiscali e le altre classi previste dal modello.

03

Scarica il risultato

Versione oscurata, definitiva, oppure pseudonimizzata, con la chiave che resta sui server Edito.

L’oscuramento è definitivo e serve quando il file deve circolare senza possibilità di risalire alla persona. La pseudonimizzazione mantiene un identificativo interno: un report può essere riletto con i dati originali solo in fase di output, sul server Edito. È il comportamento previsto dal GDPR quando la pseudonimizzazione è una misura dell’articolo 32 e i dati pseudonimizzati restano dati personali finché esiste la chiave. Per collegare un assistente AI al fascicolo già pseudonimizzato si usa Edito MCP: l’assistente lavora sul testo protetto e i dati in chiaro, se servono, vengono ripristinati solo sul server al momento del risultato. I piani sono sulla pagina prezzi.

Domande frequenti

L’anonimizzazione rende il dato non ricollegabile alla persona, neppure da chi ha trattato il file. La pseudonimizzazione lo sostituisce con un identificativo che può essere ricondotto all’originale solo con una chiave tenuta da Edito. Il GDPR le distingue negli articoli 4 e 32: la pseudonimizzazione riduce il rischio, ma il dato resta personale finché la chiave esiste.

Sì. Si tratta un singolo PDF oppure un lotto, con regole sulle categorie da oscurare: persone, indirizzi, contatti, identificativi fiscali e le altre classi previste dal modello.

No, per l’anonimizzazione. Il riconoscimento delle entità e la sostituzione girano sui server Edito. Un assistente esterno, se collegato, riceve il testo già pseudonimizzato.

Il modello copre sei lingue europee, tra cui l’italiano, e 62 classi di entità. È addestrato su 469.000 documenti.

Si prova dalla piattaforma: Registrati apre l’account e i 15 giorni di prova, Accedi serve se l’account c’è già. Per una demo sull’anonimizzazione c’è Contattaci. I piani sono nei prezzi.